Approvato il nuovo Piano Sociale Regionale 2013-2015 e le indicazioni operative per la presentazione dei Piani di Zona

Con deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 134 del 27 maggio 2013, è stato approvato il Piano sociale regionale 2013-2015 e con Decreto Dirigenziale n. 308/2013  sono state approvate le indicazioni operative per la presentazione dei Piani di Zona relativi al triennio di vigenza del II Piano Sociale Regionale.

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Pubblicato l’Albo Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale

E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania dell’11 febbraio 2013 il decreto di approvazione e pubblicazione del Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale in attuazione della legge regionale 15 marzo 2011, n.4 e del Regolamento del 12 ottobre 2011, n. 7.

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Albo Regionale APS

Non più distinzione tra figli legittimi e figli naturali

Approvata una nuova legge che elimina la distinzione, ormai anacronistica, tra figli legittimi, nati all’interno del matrimonio, e i figli naturali, nati da una coppia non sposata e figli adottati.
Questi i punti principali.
1) Ai figli naturali verranno riconosciuti gli stessi legami di parentela dei figli legittimi e, quindi, potranno entrare nell’asse ereditario di tutta la famiglia d’origine, e non solo dei genitori.
2) Potranno essere riconosciuti, previa autorizzazione del giudice, anche i figli nati da una relazione tra persone tra le quali esiste un vincolo di parentela.
3) Sarà il Tribunale Ordinario ad occuparsi del procedimento in casi di controversia sui figli all’interno di una coppia di fatto.

(Fonte: “La Repubblica” del 28/11/2012)

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Abrogata la Sezione A dell’Albo Regionale

La L.R. n. 15/2012 – art. 1 (modifiche alla L.R. 11/2007), pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 42 del 9 luglio 2012, ha abrogato l’art. 43 della L.R. 11/2007  relativamente alla Sezione A  dell’Albo dei soggetti abilitati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi.

Rimangono, invece, in essere le procedure di comunicazione attualmente previste verso gli uffici regionali per quanto riguarda le autorizzazioni e gli accreditamenti delle strutture e dei servizi sociali da parte degli Ambiti sociali territoriali.

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Sanzioni amministrative “solo” per il Terzo Settore

Dopo l’articolo 48 (della L.R. 11/07)* è inserito il seguente:
“Art. 48 bis (Sanzioni amministrative)
1. E’ disposta l’applicazione delle sanzioni amministrative di seguito specificate:
a) nel caso di inottemperanza dell’obbligo di presentazione all’amministrazione competente della segnalazione certificata di inizio di attività si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 5.000 a euro 15.000;
b) nel caso di omessa comunicazione all’amministrazione competente, entro dieci giorni dal verificarsi dell’evento, delle variazioni temporanee di uno o più elementi del servizio si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 3.000 a euro 5.000;
c) nel caso di omessa comunicazione all’amministrazione competente, entro dieci giorni dal verificarsi dell’evento, della sospensione del servizio si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 1.000 a euro 2.000;
d) nel caso di accertata inadempienza dei contenuti della carta dei servizi da parte dei soggetti erogatori si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 1.000 a euro 5.000.
2. L’amministrazione competente dell’ambito territoriale procede all’accertamento delle violazioni, alla contestazione e all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie.”

*(nostra nota aggiunta)