Non più distinzione tra figli legittimi e figli naturali

Approvata una nuova legge che elimina la distinzione, ormai anacronistica, tra figli legittimi, nati all’interno del matrimonio, e i figli naturali, nati da una coppia non sposata e figli adottati.
Questi i punti principali.
1) Ai figli naturali verranno riconosciuti gli stessi legami di parentela dei figli legittimi e, quindi, potranno entrare nell’asse ereditario di tutta la famiglia d’origine, e non solo dei genitori.
2) Potranno essere riconosciuti, previa autorizzazione del giudice, anche i figli nati da una relazione tra persone tra le quali esiste un vincolo di parentela.
3) Sarà il Tribunale Ordinario ad occuparsi del procedimento in casi di controversia sui figli all’interno di una coppia di fatto.

(Fonte: “La Repubblica” del 28/11/2012)

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Prima edizione del Festival dell’Amicizia

Il 28 novembre 2012 si svolgerà presso la presso la sede dell’Associazione Help Affido Familiare APS Onlus, sita in Via San Francesco 27, 80069 Vico Equense (Na), la prima Edizione del “Festival dell’Amicizia – Festa giovanile interculturale”, promossa dal CUB Campania in collaborazione con l’Associazione Help.

La festa si propone di favorire la socializzazione attraverso uno scambio culturale (storia, musica, canti, giochi, ecc.) tra i minori figli di immigrati presenti in via stanziale sul territorio della nostra Regione e minori loca: ampio spazio, infatti, sarò dato durante la giornata allo scambio esperienziale tra i partecipanti alla presenza di mediatori culturali.

Abrogata la Sezione A dell’Albo Regionale

La L.R. n. 15/2012 – art. 1 (modifiche alla L.R. 11/2007), pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 42 del 9 luglio 2012, ha abrogato l’art. 43 della L.R. 11/2007  relativamente alla Sezione A  dell’Albo dei soggetti abilitati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi.

Rimangono, invece, in essere le procedure di comunicazione attualmente previste verso gli uffici regionali per quanto riguarda le autorizzazioni e gli accreditamenti delle strutture e dei servizi sociali da parte degli Ambiti sociali territoriali.

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Sanzioni amministrative “solo” per il Terzo Settore

Dopo l’articolo 48 (della L.R. 11/07)* è inserito il seguente:
“Art. 48 bis (Sanzioni amministrative)
1. E’ disposta l’applicazione delle sanzioni amministrative di seguito specificate:
a) nel caso di inottemperanza dell’obbligo di presentazione all’amministrazione competente della segnalazione certificata di inizio di attività si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 5.000 a euro 15.000;
b) nel caso di omessa comunicazione all’amministrazione competente, entro dieci giorni dal verificarsi dell’evento, delle variazioni temporanee di uno o più elementi del servizio si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 3.000 a euro 5.000;
c) nel caso di omessa comunicazione all’amministrazione competente, entro dieci giorni dal verificarsi dell’evento, della sospensione del servizio si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 1.000 a euro 2.000;
d) nel caso di accertata inadempienza dei contenuti della carta dei servizi da parte dei soggetti erogatori si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 1.000 a euro 5.000.
2. L’amministrazione competente dell’ambito territoriale procede all’accertamento delle violazioni, alla contestazione e all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie.”

*(nostra nota aggiunta)