Comunità Educativa di Tipo familiare – CETF

La comunità educativa di tipo familiare è un servizio residenziale, attivo presso il C.E.T.F. San Francesco n°27, 80069 Vico Equense (Napoli), per minori tra i 4/12 anni, anche con handicap, in stato di abbandono o bisognosi di protezione e che non possono essere dati in adozione o in affidamento dalle autorità competenti.

Soggetti che per problemi individuali, familiari, scolastici, sociali si trovano in condizione di grave svantaggio, devianza, abbandono, o che subiscono violenze di tipo fisico o psicologico tali da alterarne la crescita o impedirne un’educazione adeguata.

La struttura è presente sul territorio da circa 12 anni e opera attivamente con figure di riferimento stabili che offrono al minore un sostegno educativo continuo e un attento supporto nel percorso scolastico e sanitario (compreso l’eventuale ricovero ospedaliero e relativa riabilitazione).

L’ Associazione HELP si fa carico di ogni esigenza legata al benessere dei soggetti inseriti nelle proprie strutture stabilendo stretti rapporti con le agenzie scolastiche, sportive e religiose, le ASL di riferimento, i consultori ed i centri di riabilitazione provvedendo a tutti gli spostamenti dei minori con mezzi propri.

Le principali attività programmate dalla comunità educativa sono le seguenti.

L’attività di studio è centrata su un piccolo gruppo o su un singolo soggetto e offre sia un sostegno didattico calibrato sulle esigenze individuali, sia un sostegno nella relazione con insegnanti e con i compagni (lotta al bullismo). Il momento dello studio è, infatti, per le modalità con cui è organizzato, un ambito di creazione di relazioni significative che permettono di valorizzare e gratificare le capacità del singolo o di tutti i componenti del gruppo in un’ottica di cambiamento e miglioramento e collaborazione. I soggetti, seguiti da un educatore, sono suddivisi, durante lo studio, in gruppi. Ogni gruppo di studio dispone di una propria stanza, dove è conservato il proprio materiale scolastico e questo spazio può anche essere personalizzato in vari modi (disegni, scritte, comunicazioni, fotografie, ecc): questo con l’obiettivo di favorire la concentrazione nell’attività didattica, di creare un contesto favorevole al dialogo e all’ascolto, di sviluppare senso di appartenenza e di ordine.

Le attività dei laboratori sono di tipo artistico, espressivo, manipolativo, didattico e ludico, quali:

  • Laboratorio musicale;
  • Laboratorio di ceramica;
  • Laboratorio di riciclaggio;
  • Laboratorio per attività manuali;
  • Laboratorio informatico;
  • Laboratorio teatrale.

Vengono, inoltre, proposti degli incontri periodici durante i quali si crea l’occasione, laddove è prescritto, di vivere con le famiglie un momento di conoscenza e serenità, durante il quale gli stessi operatori organizzano giochi coinvolgendo l’intero gruppo familiare. In tale fase viene monitorata la competenza genitoriale e verificati i risultati del cammino indicato e/o prescritto dalle autorità competenti .

Infine, in merito ai minori presi in carico, molta attenzione viene prestata all’allontanamento e al graduale inserimento dei minori presso le coppie selezionate dal Tribunale per i minorenni per l’adozione, con la possibilità di godere di eventuale alloggiamento presso la struttura